In onore alla Giornata del Ricordo la Comunità degli italiani di Gallesano organizza la presentazione del libro "Non capivo" di Romano Bosich.
Romano Bosich nasce a Pola nel 1950. Per sei anni la città dell’arena è stata tutto il suo mondo; la casa, gli amici, l’ammirazione per il fratello maggiore Renato, l’amore per nonna Agata. Un mondo che si capovolge nel 1956 quando i sui genitori abbandonano per sempre la loro amata Pola... Romano ritorna a Pola dopo decenni e viene impetuosamente colpito dai ricordi e dalla nostalgia. Da lì a poco, nasce il libro autobiografico. Un libro che invita il lettore a mettersi per un attimo nei panni del protagonista per cogliere tutto il disagio che si genera con lo sradicamento da casa.
L'autore ci racconta di un trauma, di un castigo subìto da un bambino senza colpe, svela le mille difficoltà incontrate da tutta la famiglia. Con questo titolo, Romano Bosich si inserisce nel filone letterario liminale noto come “letteratura dell’esodo” in cui, spesso con quale nota polemica rispetto alle interpretazioni ufficiali della storia, domina la componente nostalgica e memorialistica.
Il libro “Non capivo”, che si vanta della prefazione di Romano Sauro (nipote di Nazario Saurio), verrà presentato nella sede del Circolo di Gallesano venerdì 17 febbraio alle 18. L'autore, presente in sala, verrà presentato dal giornalista Silvio Forza.
L'entrata è libera.