Stasera, alle ore 20, al Treatro istriano di Pola (Istarsko narodno kazalište ( INK) va in scena il Dramma Italiano del Teatro nazionale Ivan De Zajc di Fiume, che presenta lo spettacolo “Illusioni”, in lingua italiana con sottotitoli in croato.
Il testo è dell’autore russo Ivan Viripajev (Ivan Vyrypaev), nato nel 1974 a Irkutsk, considerato uno dei più importanti drammaturghi contemporanei del teatro russo ed europeo. Le sue opere si distinguono per uno stile originale che intreccia filosofia, spiritualità, ironia e una profonda riflessione sulla condizione umana.

foto: INK
Due coppie, quattro voci, una narrazione inafferrabile e potente sull’amore e sul tempo, sulla sincerità e sull’illusione. Lo spettacolo si presenta come una partitura teatrale raffinata e sorprendente, in cui i personaggi si alternano nel raccontare vite vissute, sognate o forse soltanto immaginate. Un’opera che mette in discussione ogni certezza: chi siamo, chi amiamo e cosa resta alla fine. Il testo fonde umorismo e malinconia, con una scrittura limpida e vertiginosa. In scena non esistono ruoli maggiori o minori: ciascun personaggio attraversa rivelazioni profonde, dialoghi sospesi e confessioni capaci di commuovere e disorientare.
Secondo il regista Vinicio Marchioni, si tratta di “un puzzle meraviglioso, un ingranaggio a orologeria per sovvertire l’ordine precostituito, in cui le verità si costruiscono in maniera poetica ed eterna, per poi essere smontate con ironia cinica e disincanto, senza nemmeno il tempo di sentire l’amaro in bocca”. Lo spettacolo diventa così una riflessione al tempo stesso lieve e profonda sull’identità, sull’amore e sull’invisibile, una vera e propria “lanterna accesa” sul presente.

foto: INK
Saliranno sul palcoscenico gli attori Ivna Bruck, Serena Ferraiuolo, Mirko Soldano e Andrea Tich. La produzione è firmata dal HNK Ivana pl. Zajca di Rijeka, in coproduzione con il Mittelfest.