La Comunità degli italini di Rovigno ha preso posizione in merito alla Proposta di Piano di assetto urbanistico “Laste”. Pubblichiamo integralmente il comunicato con i quale la CI spiega le sue ragioni e dal quale traspare l'allontanamento, nel caso in questione, dalle posizione della Democratica di cui in questo mandato è partner politico.
"Alle elezioni amministrative del 2025 il Consiglio della CI-ZT “Pino Budicin” di Rovigno ha deciso di firmare con la Sezione di Rovigno della DDI un Accordo elettorale, considerati i risultati positivi delle passate legislature, ma solo dopo aver superato tutta una serie di problematiche scaturite nel mandato precedente e avendo avuto l’assoluta rassicurazione che si sarebbe “voltata pagina” rispetto alle criticità del passato.
Firmare un accordo elettorale però, non significa annullare l’autonomia e la libertà di pensiero dei soggetti interessati, ma significa voler collaborare ed impegnarsi reciprocamente nella cogestione del territorio per perseguire il bene di tutti, nel rispetto delle diversità, come dovrebbe essere in un normale processo democratico.
Con questo spirito, tra i numerosi temi e progetti analizzati negli ultimi mesi, abbiamo discusso anche della Proposta di Piano di assetto urbanistico “Laste” (che avrebbe dovuto essere denominato “Concetta” per evitare di essere confuso con la zona del Cimitero cittadino), sia con la DDI-nostro partner, sia in seno al nostro Consiglio assieme ai nostri rappresentanti qualificati in Consiglio municipale e alla nostra Vicesindaca.
Dopo aver analizzato tutta una serie di tesi, di dati statistici, di realtà quali il calo demografico e della natalità, l’elevato numero di unità abitative esistenti e non in uso, le strategie e i piani urbanistici che prevedono la limitazione dell’aumento del numero di alloggi privati, l’overturismo, la mancata pianificazione di contenuti di interesse sociale generale nella zona interessata, l’enorme costo dell’infrastruttura e della sua manutenzione, il pericolo di inondazioni trattandosi di una zona a rischio, e numerose altre rilevanti problematiche, abbiamo ritenuto sia inutile adottare il Piano in discussione e abbiamo proposto, per ben due volte (il 9 settembre e il 17 dicembre 2025), che codesto Piano non venga approvato nella forma proposta, ma che venga immediatamente avviata la procedura di modifica e integrazione del Piano Urbanistico Generale (GUP) in modo da adeguarlo alle reali necessità di sviluppo sostenibile della nostra Città, e di avviare solo in seguito la procedura per l’elaborazione di un nuovo piano d’assetto della suddetta zona, che sia conforme alle reali esigenze dei cittadini di Rovigno. Il Consiglio della CI ha dunque proposto ai propri rappresentanti qualificati nel Consiglio municipale (Tea Batel, Ines Venier e Monica Marich) di votare in base alle suddette decisioni.
Vogliamo sia chiaro che la CI di Rovigno non vuole entrare nelle questioni private di un connazionale e concittadino, ma che mai sacrificherebbe l’interesse generale rispetto a quello personale.
Il 26 gennaio 2026 il nostro Consiglio ha preso in esame la Proposta di Delibera sull’abrogazione della Delibera sulla stesura del Piano di assetto urbanistico “Laste” a Rovinj-Rovigno (Prijedlog Odluke o stavljanju izvan snage Odluke o izradi Urbanističkog plana uređenja „Laste“ u Rovinju-Rovigno), all’ordine del giorno del Consiglio municipale del 29 gennaio 2026, e ha deciso di sostenere la proposta di abrogazione della Delibera, viste tutte le tesi e le problematiche di cui sopra, ma soprattutto, considerato il fatto che, rispetto al Programma per la realizzazione del Piano, approvato nel 2024, pochissime cose possono venir modificate.
Per cui, non interrompere il procedimento in questo momento significherebbe perdere ulteriore tempo, che potrebbe invece venir usato per realizzare dei documenti strategici che definiscano il nostro territorio basandosi sullo sviluppo sostenibile e a misura di cittadino e dei quali riteniamo ci sia assoluta necessità.
Riteniamo che il periodo di tre anni, dall’entrata in vigore della nuova Legge, sia più che sufficiente per farlo.
Il Consiglio della CI-ZT “Pino Budicin” invita dunque i propri rappresentanti qualificati in Consiglio municipale, Tea Batel, Ines Venier e Monica Marich (tutte elette dalla lista della DDI, n.d.r) a votare a favore della Proposta di Delibera sull’abrogazione della Delibera sulla stesura del Piano di assetto urbanistico “Laste” a Rovinj-Rovigno (Prijedlog Odluke o stavljanju izvan snage Odluke o izradi Urbanističkog plana uređenja „Laste“ u Rovinju-Rovigno), e invita la Vicesindaca Gianfranca Suran a presentare e sostenere in sede di Consiglio municipale le decisioni scaturite dal Consiglio della CI.
Inoltre, viste le pressioni, le illazioni e i meschini tentativi di diffamazione di cui siamo testimoni negli ultimi giorni, nei confronti di chi ha avuto il coraggio e l’onestà di esprimere liberamente le proprie opinioni e convinzioni, il Consiglio della CI-ZT “Pino Budicin” di Rovigno condanna con forza il tentativo di intimidazione che sta avendo luogo soprattutto nell’ambito dei social media, e chiede con forza, a tutti gli attori politici di Rovigno, di riportare il dibattito politico su un binario dignitoso, democratico e pluralistico, nel rispetto di tutti, anche di quelli che la pensano in modo diverso.