Venerdì 27 marzo, presso la Biblioteca Universitaria di Pola, si terrà la presentazione del libro di Giacomo Scotti La vicenda di un cronista-operaio – Priča o kroničaru-radniku, pubblicato in edizione bilingue. Il cronista-operaio è l’indimenticabile Bruno Flego (1992–2003), internato durante la Seconda guerra mondiale e combattente contro il fascismo, poi antifascista, impegnato in prima persona in favore della giustizia sociale, giornalista, redattore, operatore culturale, lavoratore e molto altro ancora.
Del libro parleranno il curatore Silvio Forza e gli altri collaboratori al progetto, con un contributo speciale di Milan Rakovac, le cui parole su Flego meritano di essere sottolineate: “Noi muli de drio l’arena lo ricordemo volentieri come un pare della convivensa serenissima e fratelansa antifascista”
Il libro su Flego, persona e personaggio al quale spetta anche gran parte del merito per la valorizzazione della figura del grande compositore istriano Antonio Smareglia, è stato scritto dal novantottenne Giacomo Scotti che ha costruito il testo in larga misura sui propri ricordi degli incontri, della collaborazione e dell’amicizia con Flego. Nato nei pressi di Napoli, tra il 1944 e il 1945 Scotti “risale” verso l’Istria insieme alle forze alleate che liberano l’Italia da sud a nord.
Prima a Pola e poi a Fiume, Scotti ha lavorato come giornalista del quotidiano fiumano in lingua italiana La Voce del Popolo. Romanziere e poeta, saggista e traduttore dal croato all’italiano, Scotti è autore anche di opere di carattere storico ed è stato tra i primi, già nel 1991, a scrivere delle testimonianze dei sopravvissuti di Goli Otok nel suo libro "Ritorno all'Isola calva".
Scotti, che ha pubblicato in tutta l’ex Jugoslavia e presso alcune prestigiose case editrici italiane, è stato così descritto da Predrag Matvejević: «Giacomo naviga dall’Adriatico agli oceani con la sicurezza di un capitano che conosce ogni scoglio, ogni vento, ogni corrente; ha una propria bussola che lo accompagna e un proprio timone al quale si appoggia pur non avendo preso in mano il timone di un veliero transoceanico né aver comandato una nave».
L’inizio è fissato per le ore 14:30.