Nella cittadina di Arsia arriva lo spettacolo teatrale “262 vestiti appesi”, produzione firmata GAGS – Giovani Attori per Giovani Spettatori.
Lo spettacolo racconta la tragica storia del disastro minerario di Marcinelle (Belgio) dell'8 agosto 1956, in cui morirono 262 minatori, tra cui 136 italiani. L'atto unico ripercorre i sogni, le speranze e le dure condizioni dei lavoratori emigrati, riflettendo su temi attuali come l'immigrazione e le "morti bianche".Il teatro viene utilizzato ome memoria, unendo recitazione e musica (con il brano "Escusè muà pur mon franzè") per dare voce al dolore e onorare la memoria delle vittime.
L’opera, nata da un’idea e con la regia di Alessandro Idonea, vede in scena Alessandro Idonea, Manuela Ventura, Giuseppe Brancato e Luciano Fioretto, con testo di Maria Elisa Corsaro.
Costumi di Antonio Zagame, movimenti coreografici di Donatella Capraro, musiche di Mario Incudine e luci di Francesco Noè.
L’appuntamento è fissato per il 28 febbraio 2026 alle ore 15 nello spazio dell’ex cinema in Piazza della Repubblica 3.
L’evento è realizzato con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Zagabria.