Kajin i Žmak još jednom bez trofeja
Tommaso Comagnucci (ATP - 430.) će imati priliku postati dvostruki pobjednik u Rovinju
Con l'incontro linguistico “’Na ciacolada nsembro” è iniziata, ieri mattina a Sissano, la decima edizione del Festival dell’istrioto organizzato dalla Comunità degli italiani di Sissano. L’incontro ha visto la partecipazione degli allievi della Scuola elementare italiana “Galileo Galilei” di Umago e i parlanti l’istrioto delle sei località complici del festival
Con l'incontro linguistico “’Na ciacolada nsembro” è iniziata, ieri mattina a Sissano, la decima edizione del Festival dell’istrioto organizzato dalla Comunità degli italiani di Sissano. L’incontro ha visto la partecipazione degli allievi della Scuola elementare italiana “Galileo Galilei” di Umago e i parlanti l’istrioto delle sei località complici del festival
Con l'incontro linguistico “’Na ciacolada nsembro” è iniziata, ieri mattina a Sissano, la decima edizione del Festival dell’istrioto organizzato dalla Comunità degli italiani di Sissano. L’incontro ha visto la partecipazione degli allievi della Scuola elementare italiana “Galileo Galilei” di Umago e i parlanti l’istrioto delle sei località complici del festival – Rovigno, Valle, Dignano, Gallesano, Fasana e Sissano.
Il programma è proseguito di sera con l’inaugurazione del cartellone pubblicitario relativo alla promozione e valorizzazione del dialetto Istrioto – “Vemo pjaser che se vegnudi catane”, con la presentazione del libro “Traʃumanade intra li rúe“ di Roberta Dubac, con il Coro misto della CI di Sissano, con la presentazione di Alberto Giudici “Storia ed evoluzione dell’Istrioto” e in fine con l’apertuta della mostra “Tremoli, bucole, cotoli, siai, croʃati...- como li vedo i fioi”.
Circa settanta alunni delle scuole elementari, con un laboratorio linguistico, hanno dato inizio alla seconda giornata del festival, con la presentazione del gioco di memoria in istrioto “Chi serca, cata...” e con la presentazione del manuale di enigmistica in istrioto per bambini “∫ughèmo cu li paruòle”.
Questa sera, con inizio alle 19.30, il programma continua con:
Alle 18, con „Esi o no esi a la nostra“ - esibizione dei gruppi della filodrammatica delle Comunità degli italiani di Dignano, Gallesano, Rovigno, Sissano e Valle, inizia domani la giornata conclusiva del Festival dell’istrioto.
Dalle 19 segue:
Il festival è realizzato con il contributo finanziario del MAECI per tramite di Unione Italiana e Università Popolare di Trieste, della Regione istriana, dell'Ufficio per i diritti dell'uomo e delle minoranze nazionali della Repubblica di Croazia, come pure del Consiglio nazionale per le minoranze della Repubblica di Croazia.
Tommaso Comagnucci (ATP - 430.) će imati priliku postati dvostruki pobjednik u Rovinju
I vespasiani presenti in Istria, a Pola, Albona e Arsia i xe precisi de quei più difusi in tuta Italia, cioè quei dela dita de Torino “Renzi”, presentai come “nuovo chiosco-orinatoio smontabile, in pietra artificiale”. Quel de Albona e de Arsia, lo gavemo trovado in tel catalogo Renzi, xe el model “Como”, quei de Pola no li gavemo trovai in catalogo, ma i ghe somiglia sai al model “900”, sempre de Renzi, che el iera el più difuso. Uno che 'l xe quasi preciso a quei de Pola el sta ancora in pie a Roma
Radi sigurnosti djece postavljena je i antitraumatska podloga. Uređen je i prilaz igralištu, kao i dio povšrine na kojem se u budućnosti planira postaviti sjenica za druženja, a sve u dogovoru s mještanima. Kako bi se igralište dodatno uklopilo u prirodni ambijent, pomno je osmišljeno i hortikulturno uređenje. Posađena su autohtona stabla i mediteransko grmlje, a posijana je i trava
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