Ventiquattro

LE ELEZIONI SI SVOLGERANNO IL 31 MAGGIO

Corva e Demarin candidati unici per la presidenza dell'Unione Italiana e rispettivamente della Giunta esecutiva UI

La nota preoccupante, specie alla luce dell’unitarietà degli italiani di Croazia e Slovenia, è che per la prima volta non ci sarà un candidato residente in Slovenia e, considerato che gli unici due nomi in lizza sono residenti in Croazia (Corva a Fiume, Demarin a Sissano), per regolamento interno all’UI si sa già che il futuro presidente dell’Assemblea UI dovrà essere individuato tra uno dei consiglieri residenti in Slovenia


 
2 min
Silvio Forza

La nota preoccupante, specie alla luce dell’unitarietà degli italiani di Croazia e Slovenia, è che per la prima volta non ci sarà un candidato residente in Slovenia e, considerato che gli unici due nomi in lizza sono residenti in Croazia (Corva a Fiume, Demarin a Sissano), per regolamento interno all’UI si sa già che il futuro presidente dell’Assemblea UI dovrà essere individuato tra uno dei consiglieri residenti in Slovenia

Marin Corva per la presidenza dell’UI e Paolo Demarin per la Giunta Esecutiva sono gli unici due candidati che concorreranno per gli incarichi di vertice dell’Unione Italiana alle elezioni del prossimo 31 maggio.

Il termine per la presentazione della candidature è scaduto ieri (4 maggio) e la Commissione elettorale centrale sarà chiamata ad accertare e a convalidare ufficialmente le proposte pervenute entro il 7 maggio.

Ad ogni modo appare chiaro che Marin Corva, attualmente presidente della Giunta UI e Paolo Demarin, che in questo mandato ha ricoperto l’incarico di presidente dell’Assemblea UI, alle elezioni non troveranno avversari.

La nota preoccupante, specie alla luce dell’unitarietà degli italiani di Croazia e Slovenia, è che per la prima volta non ci sarà un candidato residente in Slovenia e, considerato che gli unici due nomi in lizza sono residenti in Croazia (Corva a Fiume, Demarin a Sissano), per regolamento interno all’UI si sa già che il futuro presidente dell’Assemblea UI dovrà essere individuato tra uno dei consiglieri residenti in Slovenia.

La Commissione elettorale licenzierà pure i nomi di tutti i candidati per i 77 seggi disponibili in seno all’Assemblea UI. Si tratta di seggi suddivisi per chiave territoriale nel senso che alle varie Comunità degli Italiani spetta un determinato numero di rappresentanti dipendentemente dalla consistenza numerica di ogni singola CI.

Da rilevare che nel corso delle dieci tornate elettorali svoltesi in seno all’Unione Italiana a partire dal 25 gennaio 1991, l’adesione alle urne da parte degli elettori è progressivamente calata in modo consistente, passando dall’ l’84,48% di 35 anni fa al 16% dell’ultimo appuntamento elettorale del 2022.


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