Nonostante la pioggia intermittente, oggi al cimitero cittadino di Monte Ghiro a Pola è stato inaugurato solennemente il monumento dedicato a Pietro Ciscutti, figura importante della storia moderna della città. La monumentale scultura in pietra, alta due metri e mezzo e pesante cinque tonnellate, è stato realizzata, in collaborazione con il figlio Simone, dallo scultore polesano Gualtiero Mocenni, oggi novantenne, che ha preso parte personalmente alla cerimonia.
Pietro Ciscutti (nato nel 1822 a Maniago, vicino a Udine, e morto nel 1890 a Pola) ha lasciato un segno profondo nello sviluppo di Pola alla fine del XIX secolo. Pur non essendo polesano di nascita, amò Pola e investì gran parte delle proprie ricchezze ed energia proprio nel suo sviluppo. È noto soprattutto per la costruzione della Politeama Ciscutti, l’attuale Teatro Popolare Istriano, uno dei primi e più grandi teatri nel territorio dell’attuale Croazia. Oggi la sala principale del Teatro Popolare Istriano (INK) porta il suo nome.
Durante la cerimonia di inaugurazione del monumento, il presidente del Consiglio comunale di Pola Valter Boljunčić ha affermato che Ciscutti può essere anche oggi un esempio per i cittadini di Pola. Ha specificato che si tratta di una persona giunta in questa città e che l’ha amata profondamente, dimostrandolo con la quantità di impegno e di risorse personali investite a favore di Pola. Ha aggiunto che ancora oggi possiamo imparare molto dal suo esempio, in particolare su come amare la città in cui viviamo e su come restituirle parte di ciò che da essa abbiamo ricevuto.
Boljunčić ha sottolineato inoltre come gran parte della bellezza di Pola sia costituita proprio dagli edifici dell’epoca di Ciscutti, avvertendo che oggi spesso si sta perdendo il senso del bello quando si parla di edilizia e sistemazione degli spazi urbani. Ha evidenziato quanto sia importante, ai giorni nostri, investire in progetti umanistici, nell’arte – in ciò che ci distingue dal mondo delle macchine. È importante investire non solo nello sviluppo, ma anche nella cultura, nell’arte e nella qualità della vita, soprattutto in un’epoca in cui la tecnologia e l’intelligenza artificiale dominano sempre di più la quotidianità.
Il sindaco di Pula Pola Peđa Grbin ha messo in evidenza che con l’inaugurazione del monumento si rende omaggio a un uomo che ha lasciato un segno profondo nella città, ma si corregge anche una grande ingiustizia del passato. Ha ricordato che con la rimozione della tomba di Ciscutti era stato commesso un errore che non avrebbe mai dovuto verificarsi, aggiungendo che, sebbene si sia dovuto attendere settant’anni per porvi rimedio, è importante che oggi ciò sia finalmente avvenuto. Ha inoltre ringraziato gli autori del monumento, padre e figlio Mocenni, per il lavoro con cui hanno marcato in modo permanente il luogo di riposo di Ciscutti.
Il console onorario della Repubblica Italiana in Croazia, Tiziano Sošić, ha portato i saluti della console generale Palmeri, impossibilitata a partecipare alla cerimonia, ringraziando la Città di Pula Pola per custodire il ricordo di una persona che ha contribuito così tanto allo sviluppo della città. Ha ricordato che Ciscutti, oltre alla costruzione del teatro, partecipò anche al restauro di Porta Aurea e alla sistemazione di Piazza Dante, così come a numerosi altri investimenti importanti per lo sviluppo urbano di Pola.
Particolarmente emotivo è stato l’intervento dell’autore del monumento, Gualtiero Mocenni, che ha parlato dei propri ricordi legati al teatro costruito da Ciscutti. Ha ricordato come da bambino, proveniente da Monte Grande, andasse al cinema nell’allora teatro Ciscutti e di come proprio quel luogo lo abbia avvicinato all’arte. Ha detto che forse senza quel teatro mai sarebbe diventato artista. Ha aggiunto che l’invito a realizzare il monumento dedicato a Pietro Ciscutti è stato uno dei momenti più belli della sua vita.

Gualtiero e Simone Mocenni
Ricordiamo che Gualtiero Valter Mocenni ha alle spalle una lunga e ricca carriera internazionale durante la quale ha esposto e lavorato in tutto il mondo, dal Messico e dagli Stati Uniti fino alla Cina e Dubai, dove oggi si trovano le sue sculture e le sue opere.
Alla cerimonia di inaugurazione del monumento dedicato a Pietro Ciscutti hanno partecipato anche il vicesindaco della Città di Pola Vito Paoletić, l’ex vicesindaco Bruno Cergnul e il direttore dell’azienda funeraria Monte Ghiro Darko Bijelić.